Come è iniziato tutto
Nel 2015, in una piccola cucina di Bologna, abbiamo acceso la prima candela. Era un esperimento, un tentativo di creare qualcosa di diverso da ciò che si trovava nei negozi. Le candele commerciali ci lasciavano insoddisfatti: profumi che svanivano dopo pochi minuti, cere che bruciavano in modo irregolare, contenitori anonimi che non aggiungevano nulla all'ambiente.
Quella prima candela non era perfetta. Lo stoppino era troppo spesso, la cera si consumava troppo velocemente e la fragranza di bergamotto che avevamo scelto risultava troppo intensa. Ma c'era qualcosa in quel processo, nel mescolare gli oli essenziali, nel versare la cera calda, nell'aspettare che solidificasse, che ci ha appassionati immediatamente.
Abbiamo passato mesi a studiare. Libri sulla chimica delle cere, tutorial online sui diversi tipi di stoppini, guide sulle note olfattive e su come bilanciarle. Abbiamo testato decine di combinazioni, annotando ogni risultato in un quaderno che ancora oggi consultiamo quando lavoriamo a nuove composizioni.
Il salto da hobby a professione è avvenuto quasi per caso. Un'amica ci aveva chiesto di creare candele per il suo matrimonio. Voleva qualcosa di personale, che gli ospiti potessero portare a casa come ricordo. Abbiamo realizzato 80 candele in vasetti di vetro trasparente, con una fragranza di rosa e peonia. Il successo è stato tale che nei mesi successivi abbiamo ricevuto richieste da altri sposi, poi da aziende, poi da privati che semplicemente volevano una candela bella e di qualità.